E' giusto inserire nel curriculum che si cerca un nuovo lavoro?

Blog > > E' giusto inserire nel curriculum che si cerca un nuovo lavoro?
17 maggio 2021

 

La risposta è indubbiamente SI pronunciato ad alta voce, direi quasi urlato. 

Perché sostengo questa tesi? 

Perché, parlando da recruiter ahimè senior, visti gli oltre venticinque di esperienza ed i capelli ormai color cenere, la motivazione al cambiamento è uno dei principali fattori che prendo in esame durante il colloquio di selezione. 

Inoltre insisto spesso e volentieri sulle motivazioni che hanno portato ai precedenti cambi di lavoro, perché essere sono foriere di notizie interessanti che spesso connotano il carattere del candidato/a. Quindi sapere in anticipo il motivo per il quale una persona si accinge a valutare offerte di lavoro è utilissimo per chi, come me, quel curriculum lo deve valutare e confrontare con la job description e con la profilazione del candidato/a ideale. 

Non costituisce certamente peccato capitale indicare il perché si vuole cambiare azienda, quindi datore di lavoro. Personalmente non mi sono mai scandalizzato se qualcuno, sinceramente, mi dice che vuole guadagnare di più, che vuole sentirsi maggiormente gratificato, che non vede riconosciuti i propri meriti. Sarà poi oggetto di valutazione, con tutte le difficoltà del caso, se le lamentele addotte siano  o meno fondate. 

Nel caso specifico cercherò di essere il più oggettivo possibile e quindi prenderò in esame prevalentemente i dati riscontrabili, quali la mansione e lo stipendio percepito, le responsabilità in funzione del ruolo esercitato in azienda, ecc.. 

Quindi personalmente non appartengo alla scuola di chi dice che non bisogna parlare di soldi o di altri “diritti” prima del 2° o 3° colloquio. Certamente non inizieremo la conoscenza del candidato su queste basi, ma non ci trovo nulla di strano nel dare come motivazione al cambiamento un progresso di natura economica. 

Tantomeno scarterò mai qualcuno che come motivazione lamenta problematiche serie presenti in azienda. Tutto va esposto con la forma ed i modi del caso, ma apprezzo più la sincerità che motivazioni estremamente evanescenti quali “nuovi stimoli” o cose del genere. Il desiderio di avvicinarsi a casa o il replacement dovuto ad un imminente trasferimento, ad esempio, sono motivazioni che vanno assolutamente indicate in un CV per agevolare il compito di chi quel curriculum lo deve esaminare e per non precludersi la possibilità di essere presi in considerazione. 

Se mi devo o voglio trasferire a Milano da Firenze, sarà bene che spieghi il motivo per il quale mi candido a distanza, altrimenti rischio di non essere preso in seria considerazione. Come sempre, meglio la sincerità che motivazioni evanescenti.

Se stai cercando un nuovo lavoro, clicca qui, troverai tante offerte di lavoro.


Trova il tuo lavoro ideale!

Iscriviti al nostro sito. Sarà nostra cura trovare il lavoro migliore per te.

Invia il tuo curriculum