Le 7 domande più frequenti nel colloquio di lavoro

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29 ottobre 2020

 

In ogni colloquio di lavoro ci sono domande tecniche per testare le hard skills richieste dall’azienda e domande che indagano le soft skills. Poi di solito vengono fatte domande personali che portano il recruiter ad analizzare approfonditamente il carattere ed il background del candidato.

Queste domande sono spesso un terreno scivoloso e pericoloso per ogni candidato, anche il più preparato. Per non rischiare di perdere il lavoro dei sogni per una risposta banale, vediamo le domande più diffuse e analizziamo una per una come rispondere.

Partiamo da una premessa generale: molti abili professionisti a volte entrano in difficoltà difronte a domande personali. Come in tutte le attività la preparazione è fondamentale. Quindi un primo consiglio è provare a rispondere a queste domande a casa con un amico/a o un compagno/a o davanti allo specchio.

Parlami di te

Si tratta di una domanda piuttosto vaga; il suo obiettivo è proprio vedere cosa risponderà il candidato, se avrà esitazioni e se riuscirà a dare una risposta esauriente. Il consiglio è utilizzarla come un'opportunità per menzionare i punti salienti del vostro percorso professionale, senza entrare troppo nel dettaglio. Ricordate sempre di menzionare punti di contatto tra le vostre esperienze e le hard skills ricercate dall’azienda.

Perché ti sei candidato a questa offerta di lavoro?

A volte le persone si candidano impulsivamente a tante offerte nello stesso momento senza leggere bene le job description. Questa domanda serve proprio per capire se la persona abbia davvero coscienza di ciò. La cosa peggiore che possiamo fare da candidati è sembrare disperati. Calma e sangue freddo sono fondamentali. Rispondete a questa domanda per mostrare le vostre competenze sulle hard skills richieste.

Conoscenza dell’azienda che offre il lavoro

Siamo tutti narcisi e quando un HR manager vi fa un colloquio pensa quasi esclusivamente all’azienda nella quale lavora. Andare ad un colloquio senza sapere nulla e senza aver letto approfonditamente il sito web è veramente sbagliato.

Prima di ogni colloquio di lavoro dovrete esservi informati con più dettagli possibili sull'azienda per cui concorrete. Dalla storia, alla visione, dai principi e valori fino al fatturato. Spiegate anche come potreste inserirvi in questo quadro generale e in che modo ritenete  le vostre qualifiche adatte alla posizione.

Hai domande sull’offerta di lavoro?

Forse è la domanda più temuta, perché è ambigua e non esiste una risposta generica che vada sempre bene. Preparatevi bene su questa domanda: la risposta dev’essere tecnica, ma senza esagerazioni. Ma anche seria e non banale. Insomma, questa è una bella complicazione, la cosa positiva è che se siete giunti a questo punto, il vostro obiettivo deve essere: non rovinare tutto!

Qual è il vostro principale punto di forza? 

Siate umili ma determinati, parlate dei punti di forza, ma anche degli aspetti che state cercando di migliorare. Ricorda: non si finisce mai di migliorarsi.

Ricapitolando, fate una profonda riflessione: quali sono i vostri punti di forza? Sceglietene al massimo 3, i più rilevanti, e preparate delle best practice di cui poter parlare durante il colloquio di lavoro.

Qual è il vostro principale punto debole?

Siate sinceri, ma raccontate anche come state cercando di uscire dalla vostra comfort zone per migliorarvi. 

Facciamo un esempio, indicare come punto debole la mancata conoscenza di un programma o di un argomento (non indispensabile ai fini dell’ottenimento del posto di lavoro) potrebbe essere una buona idea: infatti potete sempre frequentare un corso per imparare e aggiornarvi.

Perché dovremmo scegliere lei?

Altra domanda spinosa e frequente, posta in particolare verso la fase finale del secondo colloquio. Anche questa usatela per far risaltare il vostro profilo ed elencare le vostre qualifiche che sono allineate alle richieste. Delineate in maniera chiara i punti salienti della vostra carriera e del percorso formativo.

Altri consigli su come rispondere durante il colloquio di lavoro

Ricorda sempre che le prime fasi del colloquio di lavoro sono quello abitualmente più complicate perché bisogna rompere il ghiaccio. E’ quindi assolutamente vietato entrare subito in difficoltà con il selezionatore alla prima domanda. Come in tutte le attività, la preparazione è fondamentale.

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